Torna a Comunicati stampa

Costi di costruzione. Ingegneri e architetti del Trentino - Alto Adige guardano con interesse al modello tedesco

Dopo l'incontro di lunedì scorso a Monaco di Baviera, avviata la discussione per la nascita di un nuovo sistema per la quantificazione dei costi standardizzati per l'edilizia anche in Italia

Un nuovo sistema di stima dei costi dell'edilizia in grado di supportare la fase di programmazione e di progettazione. I rappresentanti degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti del Trentino e dell'Alto Adige si sono incontrati lunedì scorso a Monaco di Baviera per approfondire il modello tedesco di previsione e quantificazione dei costi per la costruzione. Nello specifico, l'incontro è stato con l'ente BKI (Baukosteninformationszentrum Deutscher Architektenkammern), il centro di informazione sui costi di costruzione degli ordini degli architetti tedeschi.

Il rinnovamento del sistema di stima dei costi edili è un tema da tempo al centro del dibattito ed è ora ancora più sentito in relazione all'introduzione del nuovo sistema di progettazione BIM che promuove un calcolo preciso dei costi in fase di progettazione, al fine di abbattere le variazioni di spesa in corso d'opera.

Ciò che rende il modello tedesco attuato da BKI così interessante è la sua accuratezza. Questo ente ha saputo infatti negli anni raccogliere le informazioni necessarie alla creazione di una banca dati ampia e completa, in grado di orientare i progettisti e i committenti sia pubblici che privati nella valutazione dei costi delle diverse opere in base non solo ai materiali utilizzati, ma anche alla tipologia di lavorazione, all'area geografica e alle diverse variabili che possono intervenire in fase di realizzazione. I dati rappresentano parametri oggettivi derivanti dalla contabilità finale effettiva del costruito per una vasta gamma di tipologie edilizie (nuovo, ristrutturazioni, capannoni, scuole, edilizia privata, eccetera). Si tratta quindi di un tipo di valutazione più specifica dell'opera oggetto di stima che oggi in Italia manca.

Gli ordini del settore del Trentino Alto Adige hanno scelto di approfondirne la conoscenza di questo metodo e condividere quanto appreso con gli altri enti interessati per valutarne l'effettiva applicabilità sul territorio nazionale. L'iniziativa è stata accolta favorevolmente dai Consigli nazionali degli Ingegneri e degli Architetti, dalle Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Fondazione Inarcassa (Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti).

Saranno proprio questi soggetti i partner dell'avviamento della sperimentazione del progetto che potrebbe avviarsi già entro la fine dell'anno. Nel corso dell'incontro sono stati valutati i possibili passaggi per testare il nuovo metodo, a partire dalla creazione di un primo database attraverso la raccolta di dati relativi alle opere già realizzate o in via di realizzazione.

Il processo potrebbe essere avviato grazie alla nascita di un'associazione che riunisca gli ordini degli ingegneri e degli architetti interessati e che operi in collaborazione con le pubbliche amministrazioni ed altre istituzioni pubbliche o private che operano del campo dell’edilizia. La quantificazione dei costi parametrici, infatti, potrebbe riguardare in una prima fase le opere pubbliche (scuole, università, impianti sportivi, edifici amministrativi e di ritrovo) per estendersi in un secondo momento anche a settore privato. Le elaborazioni svolte potrebbero poi essere condivise attraverso appositi percorsi formativi e pubblicazioni e saranno a disposizione dei professionisti come guida nella quantificazione dei costi d'opera. La prospettiva, in linea con quanto avvenuto in Germania, è quella di allargare la banca dati al territorio nazionale per la definizione di un sistema di stima che rappresenti le peculiarità anche delle diverse aree del territorio.

Gli ordini del Trentino Alto Adige avvieranno ora un dialogo con la pubblica amministrazione e il consiglio nazionale per condividere le conoscenze apprese e  studiare i prossimi passi per la valutazione della proposta.

trasferta trento-berlino