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Protezione civile, consegnati i diplomi a ingegneri e architetti

Hanno superato il corso per rilevamento dei danni, pronto intervento e verifica dell'agibilità.

La preparazione tecnica degli ingegneri e degli architetti che collaborano durante le emergenze con la Protezione civile trentina è considerata fondamentale. La loro collaborazione durante le emergenze si è infatti rivelata fino ad oggi preziosa ed ha contribuito a far sì che il sistema provinciale della protezione civile potesse operare con la massima professionalità e competenza, anche fuori dal territorio provinciale. Questa attività è stata svolta anche in occasione dei più recenti terremoti quando molti professionisti sono stati integrati nella colonna mobile della Provincia autonoma di Trento ed hanno prestato la loro opera.

Per aggiornare la disciplina di questa collaborazione, nei mesi scorsi è stata firmata una convenzione tra l'ente pubblico e gli ordini professionali. Gli ordini si sono assunti l'impegno a predisporre elenchi di professionisti idonei ad essere prontamente impiegati, con un preavviso breve e a titolo volontario e gratuito, in attività di protezione civile.

L'obiettivo finale era costituire una "task force" di tecnici specializzati, e appositamente formati, che facesse da riferimento per le attività collegate al rilievo dei danni ed alla verifica dell'agibilità delle costruzioni e delle infrastrutture, in caso di calamità sia sul territorio provinciale che nazionale. Il percorso formativo che i tecnici hanno superato era indispensabile inoltre per l'iscrizione nell'elenco provinciale del Nucleo Tecnico Nazionale per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità nell'emergenza post-sismica. Il Nucleo Tecnico Nazionale è stato istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014 con l'intento di migliorare il sistema di gestione delle operazioni tecniche che si rendono necessarie per il soccorso dopo i terremoti. Il Nucleo è costituito da un Elenco nazionale di tecnici in cui possono confluire i singoli elenchi istituiti dalle Regioni e dalle Province autonome.

Il Servizio Prevenzione rischi della Provincia, in collaborazione con gli ordini professionali, ha definito i principali aspetti organizzativi dell’iniziativa formativa che oggi, con la consegna dei diplomi, è giunta a compimento per le prime edizioni; l’organizzazione è stata demandata alla Fondazione Luigi Negrelli dell’Ordine degli ingegneri. Hanno partecipato al corso circa novanta persone, per lo più liberi professionisti assieme ad alcuni dipendenti provinciali e di altre amministrazioni pubbliche. Il corso si è svolto questa primavera ed era articolato in due edizioni, ciascuna della durata di 63 ore. 

Quattro i principali temi affrontati:

Alla consegna degli attestati erano presenti, oltre all'assessore Mellarini, il dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile Stefano De Vigili, il Dirigente il Servizio Prevenzione Rischi Vittorio Cristofori, il presidente dell'Ordine degli Ingegneri Antonio Armani e, per il presidente dell'Ordine degli Architetti, Alessia Buratti, segretaria del Consiglio dell'Ordine. A tutti gli ingegneri e architetti è stato consegnato, oltre al diploma, anche un borsone contenente 2 magliette, un giubbino, un cappellino ed una teca con i loghi del Nucleo Tecnico. (lr)