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AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI MODIFICHE NORMATIVE PAT

Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale n. 39 del D.P.P. n. 13-88/Leg.

Gentili Iscritti,
siamo con la presente ad informarvi che dal 12 ottobre diverranno esecutive le nuove norme emanate dalla P.A.T. a seguito dell’avvenuta pubblicazione sul Bollettino Ufficiale n. 39  del D.P.P. n. 13-88/Leg. Di data 21 settembre 2018, recante “Modificazioni del decreto del Presidente della Provincia 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg (Regolamento di attuazione della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 concernente "Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti" e di altre norme provinciali in materia di lavori pubblici”)”.

Per quanto concerne i professionisti, la modifica di maggior rilievo riguarda le modalità di affidamento di incarichi tecnici di importo inferiore alla soglia comunitaria.

Vengono, infatti, introdotte nuove modalità di selezione dei professionisti sia per gli affidamenti diretti sotto la soglia dei 46.000 euro, sia per l’invito ai confronti concorrenziali, che, come dichiarato dalla stessa Provincia,  “hanno l’obiettivo di stimare la qualità dell’operatore economico, di garantire la corrispondenza tra oggetto dell’incarico e qualificazione dell’operatore economico e considerano le capacità professionali e l’affidabilità dell’operatore economico”.

A seguito dell’entrata in vigore della nuova disposizione,il responsabile del procedimento, identificate le caratteristiche della prestazione richiesta, definiti i requisiti di qualificazione dell’operatore economico e individuato l’importo della prestazione da porre a base della trattativa o del confronto concorrenziale, deve individuare nell’elenco telematico predisposto a tale scopo dalla P.A.T. gli operatori economici in base all’idoneità professionale per come riscontrabile dal curriculum professionale inserito in detto elenco.Se si tratta di un affidamento diretto, il responsabile del procedimento deve poi selezionare almeno tre operatori economici e tra questi estrarre a sorte quello che sarà incaricato e con il quale deve negoziare il corrispettivo.

Si prevedono inoltre nuovi strumenti e modalità per verificare la congruità dei corrispettivi per questo tipo di incarichi, prescindendo dalla richiesta di ulteriori preventivi e rendendo completamente superata e non più giustificabile la già erronea lettura delle indicazioni di Anac che aveva portato fino ad oggi molte P.A. locali a trasformare un affidamento diretto in una gara a 3 al massimo ribasso.

Per verificare la congruità del corrispettivo si utilizzano come parametri di riferimento le percentuali minime e massime dei ribassi ottenuti negli affidamenti di incarichi aggiudicati nei dodici mesi precedenti, che verranno pubblicate dall’Osservatorio provinciale dei lavori pubblici e delle concessioni.

In via transitoria, in attesa della prima pubblicazione, il regolamento riporta le percentuali di ribasso già previste dal Protocollo di intesa sottoscritto nel dicembre 2014 tra PAT, Ordini professionali, Consorzio dei Comuni trentini e parte dei Comuni stessi.
Alleghiamo a questa informativa la deliberazione della Giunta Provinciale con cui è stata approvata la modifica, nonché la comunicazione della P.A.T. di avvenuta pubblicazione del decreto presidenziale.