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INFORMATIVA N. 96 - 29 MARZO
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE
Con riferimento alla comunicazione del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trento del 19 febbraio 2010 di prot. 169/2010, avente ad oggetto “Competenze professionali della categoria dei geometri in materia di cementi armati”, corre l’obbligo di precisare quanto segue.
Lo scrivente Ordine degli Ingegneri ha ritenuto suo obbligo istituzionale diffondere presso la categoria da esso rappresentata la recente sentenza n. 19292/2009 della Corte Suprema di Cassazione in tema di competenze professionali, lasciando comunque ai lettori l’interpretazione del contenuto del pronunciamento, che risulta peraltro di immediata comprensione, anche a chi tecnico del diritto non è.
Abbiamo inoltre inteso diffondere, sempre e soltanto presso i nostri iscritti, in una con il testo della sentenza, anche un approfondimento giuridico sulla materia, richiesto ed espresso “pro veritate” e, quindi, non a sostegno di una tesi preconcetta.
Così stando incontrovertibilmente le cose e se è vero, come è vero, che, da parte nostra, nessuna iniziativa è stata assunta nei confronti delle pubbliche amministrazioni, preoccupa l’auspicio espresso nella lettera a firma del geom. Graziano Tamanini che “non muti … l’orientamento delle amministrazioni comunali nell’affidamento degli incarichi”, con il quale sembra volersi invitare gli amministratori a prescindere nelle loro scelte dai più recenti ed autorevoli orientamenti giurisprudenziali, i quali certamente non possono qualificarsi come “sollecitazioni esterne ed inopportune”.
Ci permettiamo inoltre di evidenziare come nella presa di posizione del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati del 19/11/2009, che tratta la materia delle competenze professionali “fondandosi su dati normativi, giurisprudenziali e pareri di illustri giuristi”, la citata sentenza n. 19292/2009 mai venga citata, né puntualmente contestata: sorge il sospetto che la ricca documentazione a contestazione sia stata predisposta prima della emanazione della pronuncia e che comunque da essa si voglia prescindere.
Da ultimo una considerazione su quanto esposto nella nota relativamente alle funzioni ed attribuzioni della Commissione Edilizia Comunale. Premesso che non intendiamo entrare in accademica e sterile disputa giuridica, con orientamento al concreto riteniamo che il firmatario della concessione si aspetti dal suo organo consultivo, in presenza di un rapporto fiduciario e in un quadro di fattiva collaborazione, quantomeno una segnalazione circa eventuali dubbi sulla competenza professionale del progettista.
Ma c’è di più: questo Ordine ritiene che ogni ingegnere membro di C.E.C., nel rispetto dei propri doveri deontologici, non possa esimersi, nella valutazione complessiva degli elaborati, dal segnalare all’Amministrazione i propri dubbi relativamente a quelle che, in coscienza e buona fede, ritenga violazioni dei limiti di competenza del progettista.
Diversamente argomentando, e nella logica di quanto riferito nella lettera qui contestata - nella quale è dato leggere che la Commissione sarebbe tenuta a “valutare solamente il progetto essendo per essa irrilevante la qualifica del progettista” -, si arriverebbe alla estrema conclusione della inutilità della sottoscrizione dell’elaborato progettuale da concessionare.
Fuori dal paradosso, occorre ribadire che, a nostro avviso, è compito di un commissario mettere sull’avviso circa ogni circostanza che possa condurre al rilascio di una concessione illegittima, che potrebbe avere ricadute per i tecnici, per il proprietario, e anche, una volta iniziati i lavori, per l'amministrazione.
Con l’occasione è gradito porgere i più distinti saluti.
Il Presidente (ing. Antonio Armani)
Al di fuori delle considerazioni giuridiche, e pur manifestando soddisfazione per il contenuto della sentenza assolutamente favorevole agli ingegneri, non si nasconde preoccupazione per le ricadute pesantissime che il pronunciamento potrebbe avere sulla categoria dei geometri e per le possibili conseguenze occupazionali in studi che, per consuetudine accettata, hanno operato in un ambito che oggi pare interdetto.
Auspichiamo peraltro con assoluta convinzione e sincerità che ora il legislatore intervenga a delineare con definitiva chiarezza le competenze e le prerogative delle diverse categorie impegnate nel comparto edilizio. In quest’ottica, rinnoviamo l’augurio di successo al Tavolo di concertazione, recentemente istituito a livello nazionale tra i Consigli Nazionali degli Ordini e i Collegi delle professioni tecniche, che si propone di giungere alla elaborazione di un documento condiviso da presentare alla Senatrice Vicari che lo tramuterà in disegno di legge per la regolamentazione dell’ambito di intervento dei tecnici laureati e diplomati.
CORSI E SEMINARI PROMOSSI DALL'ORDINE
CORSO FIRE ENGINEERING BASE pre-adesioni L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento sta organizzando il corso "Fire Engineering" che si svolgerà nel mese di maggio. Coloro che fossero interessati a partecipare sono pregati di inviare la propria pre-adesione all'indirizzo anna(at)ordineingegneritn.it ,corredata di nome, cognome e numero di iscrizione. Le domande saranno accettate in stretto ordine cronologico di arrivo, sino ad esaurimento dei posti disponobili. Il costo del corso è stimato intorno a € 250.00 (iva esclusa). Vedi programma
CORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA CERTIFICAZIONE QUALITA' L'Ordine, sulla scorta dell’esperienza maturata da altri Ordini professionali, organizza per il 12 aprile ad ore 17.00, presso la sede dell'Ordine, in p.zza S. Maria Maggiore 23, a Trento, la presentazione di un corso di accompagnamento alla certificazione qualità (ISO 9001:2008) per i piccoli studi. Il fine è quello di avere delle procedure quanto più standardizzate e condivisibili, per poter sfruttare al meglio le opportunità della certificazione limitando la burocratizzazione, i costi e sfruttando possibili economie di scala. Quanti interessati a partecipare all'incontro sono pregati di inviare la loro adesione al seguente indirizzo: anna(at)ordineingegneritn.it
CORSI E SEMINARI
ESPERTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E TUTELA DEL PAESAGGIO Il Piano Urbanistico della Provincia autonoma di Trento promuove una nuova disciplina della pianificazione incentrata sulla relazione tra territorio, paesaggio e sviluppo prestando particolare attenzione agli aspetti ambientali ed alla qualità territoriale e paesaggistica. Le sfide poste dalla Riforma istituzionale e dal Piano urbanistico impongono un salto culturale che riconosce la formazione e l’educazione come risorse cruciali per accompagnare il cambiamento. Per questo la Provincia autonoma di Trento ha deciso di costituire all’interno della tsm-Trentino School of Management la Step-Scuola di formazione per il governo del territorio e del paesaggio. Coloro che fossero interessati a partecipare devono compilare la domanda di iscrizione online sul sito www.tsm.tn.it entro e non oltre il 2 aprile 2010. Vedi programma e modalità di iscrizione
COMMISSIONI TECNICHE
COMMISSIONE URBANISTICA La Commissione Urbanistica, presieduta dall'ing. Giovanni Maria Barbareschi, si riunirà il 12 aprile p.v. dalle ore 17.30 alle ore 19.00, presso la sede dell'Ordine in p.zza S. Maria Maggiore 23 a Trento. Vedi ordine del giorno
COMMISSIONE CTU La Commissione CTU, presieduta dall'ing. Giovanni Dolzani, si riunirà il 20 aprile p.v. alle ore 18.30, presso la sede dell'Ordine in p.zza S. Maria Maggiore 23 a Trento.
COMUNICAZIONI DA PARTE DELL'ORDINE
LA REGOLAMENTAZIONE DELLA PUBBLICITA' DEI PROFESSIONISTI Pubblichiamo l'analisi del CNI dal titolo:"La regolamentazione della pubblicità dei professionisti. Analisi delle regole applicate alla pubblicità degli avvocati in Florida". Vedi analisi
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