Direzione Igiene E Sanità Pubblica
U. O. Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro
Ai responsabili
della prevenzione e sicurezza
nei cantieri mobili e temporanei del Trentino
Trento, 25 giugno 2002
Prot. n° 6.06/U/202
Oggetto: Priorità di rischio per infortunio grave o mortale nei cantieri mobili e temporanei.
Purtroppo constatiamo ancora che gli infortuni sul lavoro, anche gravi o mortali, continuano a verificarsi in numero elevato in Italia e nel Trentino. Ed il comparto maggiormente interessato, come sappiamo, è quello delle costruzioni.
E’ una situazione socialmente pesante a cui bisogna che concordemente tentiamo, per quanto possibile, di porre rimedio.
Da una analisi delle cause di tali infortuni, possiamo dedurre che la maggioranza dei casi è correlabile ad un numero limitato di pericoli: i dodici che sono successivamente riportati nell’allegato.
Dobbiamo quindi far diventare queste situazioni una priorità assoluta, anche se non esclusiva, nella organizzazione della prevenzione e sicurezza nell’edilizia, tenendo conto in particolare della necessità di tutelare la salute dei lavoratori delle piccole imprese.
E’ infatti fra quelle che hanno meno di 5 dipendenti che si verificano la maggioranza degli infortuni mortali nel Trentino. Se a questi si aggiungono gli eventi mortali fra i lavoratori autonomi, si evidenzia l’importanza del ruolo dei coordinatori in materia di sicurezza, nella verifica e nel controllo delle attività anche degli autonomi all’interno dei cantieri.
Peraltro gli Ispettori del Lavoro dello scrivente organo di vigilanza, come concordato con le Procure della Repubblica , se riscontreranno la presenza dei rischi di infortuni riportati in allegato, dopo attenta valutazione della gravità della situazione, potranno procedere al sequestro preventivo delle aree, opere o apparecchiature interessate, nel rispetto dell’art. 321, comma 1, del C.P.P.
A suo tempo abbiamo informato di questa iniziativa le Organizzazione dei Datori di lavoro, dei Sindacati, dei Coordinatori per la sicurezza, del Centrofor. Con i loro rappresentanti abbiamo condiviso la necessità, da una parte di continuare le azioni di prevenzione già in atto e dall’altra di concentrare l’attenzione di tutti su queste priorità.
Sicuro di poter contare sulla Vostra collaborazione, Vi saluto cordialmente.
IL DIRETTORE
dott. Angelo Giovanazzi
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