In riferimento alla nota prot. 7967/U/SP/02 del 18.11.2002 contenente la richiesta di parere in ordine all'applicabilità dell'art. 7 -- comma 1 - lettera I) della legge 166/2002 in riferimento all'oggetto, si rappresenta quanto segue.
La norma sopra citata stabilisce, fra l'altro che " Fino all'emanazione del de decreto continua ad applicarsi quanto previsto nel decreto dei Ministro della giustizia del 4 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 dei 26 aprile 2001".
Come è noto, il T.A.R. Lazio, Sez. I°, con Sentenza dell'8 agosto 2002, numero 7067 aveva accolto i ricorsi contro la legittimità del decreto dei 4 aprile 2001, annullandolo.
Nella motivazione della sentenza, però, II Giudice amministrativo ha posto in evidenza come resta salvo “ ........il potere discrezionale dell’Amministrazione di introdurre una regolamentazione di natura transitoria della materia anche se, del caso, differenziata per categorie professionali, a questi limitati fini avvalendosi eventualmente anche dei contenuti del decreto in epigrafe".
In riferimento anche a quanto precede deve, ritenersi corretta la disposizione di cui al citato articolo 7, che ha previsto il rinvio, al solo contenuto del D.M. 4 2001, facendolo proprio, per cui non appare rilevante l'annullamento del provvedimento operato dai giudice amministrativo.
In considerazione del tenore letterate della legge In questione, si ritiene che una interpretazione diversa porterebbe ad una disapplicazione arbitraria dl una norma che mira legittimamente a regolare per un periodo transitorio una determinata materia in attesa dell'emanazione dei decreto definitivo.
IL DIRETTORE GENERALE
dott. Celestino Lops
IL CAPO DIPATIMENTO
dott. Marcello Arredi